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Testo della canzone “Il cielo” di Renato Zero

Quante volte ho guardato al cielo
ma il mio destino è cieco e non lo sa
e non c’è pietà per chi non prega e si convincerà
che non è solo una macchia scura
il cielo

Quante volte avrei preso il volo
ma le ali le ha bruciate già
la mia vanità e la presenza di chi è andato già
rubandomi la libertà
il cielo


Quanti amori conquistano il cielo
perle d’oro nell’immensità
qualcuna cadrà
qualcuna invece il tempo vincerà
finché avrà abbastanza stelle
il cielo


Quanta violenza sotto questo cielo
un altro figlio nasce e non lo vuoi
Amalo!Gli spermatozoi l’unica forza
tutto ciò che hai
ma dimmi… ma che uomo sei…

Se non riprendi un barattolo di vernice insieme a me
e ricominciamo a dipingere questo mondo grigio
questo mondo così stanco,
dell’amore che vuoi,
dell’amicizia che rincorri da sempre.
Dipingiamolo di noi,
di noi zerofolli,
di noi zeromatti,
a noi che basta un sorriso, una stretta di mano
e a me che basta semplicemente dirvi… Vi amo!

Spiegazione: spiegazione della canzone “il cielo” di Renato Zero

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